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Annientamento, il film: le differenze con il libro

Prima di guardare Annientamento, opportunamente disponibile su Netflix, mi sono detta che dovevo assolutamente leggere la trilogia. Da tempo le copertine di LRNZ occhieggiavano dagli scaffali della libreria, e mi chiamavano. Per mancanza di spazio e denari, però, ho optato per la versione ebook, almeno per il momento. Premetto che il precedente film di Alex Garland da regista, Ex Machina, mi era piaciuto moltissimo, ed è lì che ho conosciuto il talento di Oscar Isaac, quindi tutte le mie critiche sono da leggere come quelle di una persona che ha amato il libro, e che si è dispiaciuta di non aver ritrovato nel film quella precisa atmosfera. Ho sentito dire che il film è stato letto come una metafora sul cancro, e capisco perché, anche se in realtà nel libro non si fa mai riferimento a questa malattia (tranne che nel caso del marito della protagonista, che invece nel film…

Hoppípolla 16, la box di aprile: un viaggio nella musica e nella lettura

Hoppípolla è una scatola di prodotti appositamente selezionati per stupirti e farti scoprire nuovi creativi. Ogni mese Hoppípolla arriverà a casa tua con il suo carico di sorprese: abbonati e lasciati ispirare. Progetti indipendenti, coraggiosi e differenti, di cui ci siamo innamorati e che vogliamo condividere con te. Questa è la breve presentazione di Hoppípolla, un progetto di box “librose” e artistiche che ogni mese, in abbonamento, viene recapitata direttamente a casa. PS: Hoppípolla è una parola islandese che significa “saltare nelle pozzanghere” e si riferisce alla spensieratezza dei bambini che, giocando, saltano a piè pari nell’acqua. “Ci è subito piaciuto il significato di questa parola, perché il senso di sorpresa che vogliamo trasmettere con Hoppípolla è lo stesso: solo che da adulti non è più sufficiente saltare in una pozzanghera, per meravigliarsi”, spiegano i giovani ideatori del progetto. Ho appena ricevuto l’Hoppípolla di aprile, la n. 16: andiamo a vedere insieme cosa contiene!…

Diabolik visto da Sergio Zaniboni

Un incontro con Mario Gomboli, Patricia Martinelli ed Enzo Facciolo Primo giorno di Fuorisalone e Salone del Mobile a Milano: 400.000 persone in più in giro per la città, caldo, confusione. Ma al Museo WOW Spazio Fumetto, in via Campania, si tiene un incontro speciale per ricordare un grande disegnatore e per presentare il volume Diabolik visto da Sergio Zaniboni. Presenti Mario Gomboli, Enzo Facciolo (colui che ha dato il volto definitivo a Diabolik) e Patricia Martinelli, storica e bravissima sceneggiatrice della serie. Diabolik visto da Sergio Zaniboni è uno dei volumi realizzati da Astorina e Mondadori Oscar INK in società al 50%, un “matrimonio” che sta andando molto bene, come conferma lo stesso Mario Gomboli, a capo della casa editrice che dal 1962 produce Diabolik. Arrivato il 6 marzo 2018 sugli scaffali delle librerie, il volume è interamente dedicato al fumettista Zaniboni, scomparso ad agosto 2017. Si era cercato di…

Tornano i DuckTales dopo 30 anni (e sono più moderni che mai)

Dopo ben 30 anni, torna in TV la nuova serie animata DuckTales, in esclusiva su Disney Channel da oggi, 26 novembre, e con un nuovo episodio ogni domenica alle 19.45. L’attesa è finalmente finita! Chi ha avuto la fortuna di vedere la prima serie originale ricorderà sicuramente le avventure rocambolesche di Paperino & Co., la simpatia dei nipotini, l’avidità e l’entusiasmo di Zio Paperone. Ancora una volta, tornano i protagonisti che conosciamo, ma con un taglio completamente diverso. La prima differenza, come ci hanno spiegato Luca Usai e Gianfranco Florio all’anteprima stampa, è di tipo grafico: come possiamo notare, infatti, i paperi hanno tutti un taglio squadrato, a partire dalla testa. Ma le maggiori differenze sono caratteriali: Qui Quo e Qua non sono più un’unica “entità”, sono tre personaggi ben distinti che hanno diverse speranze, sogni, desideri. C’è il fratello “maggiore” (nato qualche secondo prima degli altri), quello di mezzo e…

Etica dell’acquario, l’esordio convincente di Ilaria Gaspari

Edito da Voland, Etica dell’acquario è il libro d’esordio, e per questo ancora più meritevole, di Ilaria Gaspari, classe 1986, una laurea in Filosofia alla Scuola Normale di Pisa. E proprio a Pisa è ambientato il romanzo, un noir-quasi-giallo, in quella Scuola che è vista dal resto del mondo come un luogo d’eccellenza, ma che al suo interno nasconde violenze, soprusi, rivalse, invidie. L’autrice è bravissima a descrivere il mondo dell’università pisana, dove Gaia, la nostra protagonista, torna dopo 10 anni di assenza, in veste di indagata per il suicidio poco chiaro di una sua ex compagna di studi. Gaia ha vissuto gli anni della Scuola come un pesce nell’acquario, un ambiente violento e terribile in cui gli esseri viventi, per sopravvivere, hanno dovuto adattarsi e diventare dei mostri, a volte anche crudeli, meschini con i propri simili, insensibili alle sofferenze altrui. Tutto il romanzo è pervaso da una forte…

Brutti e Cattivi, film demenziale a medio potenziale

Non paragonatelo a Smetto quando voglio. Brutti e Cattivi, l’ultimo nonché primo film di Cosimo Gomez, racconta sì di una banda di disperati e di una rapina, ma si colloca su un filone più demenziale e sconclusionato della ormai quasi trilogia di Sydney Sibilia. Un paraplegico chiamato il Papero (Santamaria) organizza una rapina perfetta: il piano è quello di rubare 4 milioni alla mafia cinese, insieme a una decina di migliaia di euro regolarmente depositati in banca. Sarà per il furto di questi ultimi, e non dei 4 milioni mai registrati e in nero, che il Papero e la sua banda si faranno qualche anno di carcere, per poi uscire di lì ricchi, anzi ricchissimi. Lui, sua moglie senza braccia la Ballerina (Serraiocco), un tossico (D’Amore) e un nano rapper e delinquente. Ma qualcosa, come in ogni piano perfetto, va inevitabilmente storto. E proprio come nel progetto degli sconclusionati protagonisti,…