Michael Booth è un giornalista di origini britanniche che si occupa di cibo e viaggi. Sushi and Beyond è il titolo del suo libro più famoso pubblicato nel 2009. In Giappone è stato tradotto come “Eikoku Ikke, Nihon o Taberu” da Akishobo nel 2013, e per i non esperti il titolo significa: famiglia inglese, cibo giapponese. Nel solo Giappone ne sono state stampate circa 100 mila copie, tanto che molto presto dalla carta prenderà vita un anime che verrà trasmesso in anteprima mondiale su NHK World a partire dal prossimo 12 Aprile. L’animazione è stata affidata agli studi della Fanworks, mentre la direzione è curata dalla Rareko (“Medamayaki no Kimi Itsu Tsubusu?” vi dice qualcosa?).

fg20130614f1a

Sushi and Beyond è la storia di Booth e del viaggio di 100 giorni in Giappone seguito dalla sua famiglia: la moglie Lissen e i due figli Ansger ed Emil, rispettivamente di 6 e 4 anni. Durante l’avventura, la combriccola dovrà provare quanti più cibi giapponesi possibile. Il giornalista si è ispirato ad un libro scritto da “Shizuo Tsuji”: Japanese Cooking, A Simple Art. Sicuramente l’anime sarà molto seguito dagli appassionati della cucina delle tradizioni culinarie del Sol Levante e conquisterà presto il palato di chi crede che i giapponesi siano ghiotti di carne di gatto o di insetti dai nomi difficilmente pronunciabili.

Micheal Booth, durante il suo viaggio nel gusto orientaleggiante, è stato seguito dalle telecamere. In un’intervista lo si vede alle prese con una zuppa di pesciolini d’acqua dolce che hanno un forte retrogusto simile a quello della terra. Anche il quotidiano giapponese più seguito, il “Yomiuri Shimbun” ha dedicato numerose pagine al viaggio di questa famiglia britannica. Circa 40 le tappe del gusto di Sushi and Beyond, con storie coinvolgenti e affascinanti, alcune terrificanti. Pensate che Booth ha anche mangiato il fugu (conosciuto anche come pesce mortale) e la zuppa di serpente. Sicuramente molti di voi lo invidieranno perché ha avuto la possibilità di gustare infiniti nastri di sushi. E chissà come sarà rappresentata tutta la storia nel nuovo anime. Sicuramente si vedrà l’eroe britannico a caccia di wasabi selvatico, alle prese con le coccole alle mucche giapponesi e accanto agli SMAP, la boy band giapponese più seguita.

Come già specificato all’inizio dell’articolo, Sushi and Beyond è del 2009, ma è stato pubblicato in Giappone solo nel 2013. Purtroppo nel 2011, a causa del terremoto e dello tsunami, i lavori che riguardavano la traduzione hanno subito uno stop. Con la ripresa economica e grazie alla copertina realizzata da un noto artista manga è balzato in cima alla top ten di Amazon. I guadagni del giornalista hanno superato quelli di scrittori ben più famosi come Wilbur Smith. Emiko Doi e altri giapponesi hanno apprezzato molto la vena umoristica alla base del racconto. Booth ha raggiunto altri “confini” e si è spinto al nord dell’Europa, raccontando l’utopia del sogno norvegese. I “vichinghi” non hanno gradito le parole gelide del giornalista, così ha deciso di tornare a raccontare del suo primo amore: il Giappone. Infatti sta pensando di fare un secondo viaggio culinario insieme alla sua famiglia e di proporre una versione manga del libro.

Write A Comment