Brian K. Vaughan ha lavorato per alcune delle più famose serie televisive tra cui LOST e Under the Dome e anche se molte scritture per il cinema sono ancora in fase embrionale, con molta probabilità potranno prendere vita perché lui è uno dei più ricercati. Saga, Runways ed Ex Machina vi dicono qualcosa?

La carriera di Brian K. Vaughan è iniziata a decollare nei favolosi anni Novanta, quando è approdato alla Marvel grazie al progetto Stan-hattan, creato in collaborazione con l’Università di New York. Lo scrittore statunitense col tempo ha abbandonato i suoi super eroi mutanti per dedicarsi ad opere più originali e a fumetti creator owned. Nelle sue opere vi è un grande e sapiente lavoro di fusione tra elementi contemporanei e tradizionali, tanto che attualmente è il maggior esponente del fumetto inteso come high-concept. Ma siete sicuri di conoscere tutti i suoi fumetti?

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Sovraesposizione

Questa miniserie racconta l’esperienza universitaria di Peter Parker che si guadagna da vivere vendendo foto dell’Uomo Ragno. In questa storia Peter si imbatte in un’artista che vuole coronare il sogno di ammirare un suo scatto in prima pagina e che non riesce proprio a spiegarsi come faccia il giovane ed inesperto Parker ad essere sempre sul pezzo con le sue foto. Il Dottor Octopus intercetta l’ambizione di Jeffrey Haight e chiede il suo aiuto per uscire di prigione. Purtroppo non ha avuto molto successo perché è più incentrata sull’arte. Infatti si scopre che le braccia di Ock sono ispirate all’uomo vitruviano di Da Vinci.

Gli escapisti

Il fumetto riprende il personaggio creato inizialmente da Michel Chabon. L’Escapista infatti era il protagonista di un famoso fumetto statunitense in cui si mischiavano le biografie di molte matite tra cui Steranko, Siegel, Shuster, Eisner. Max Mayflower, prima di spirare, rivela a suo nipote Tom che è un supereroe ed è stato reclutato per continuare a contrastare il male.

L’orgoglio di Bagdad

Siamo in Iraq. Durante i bombardamenti, un gruppo di leoni fugge dallo zoo e si aggira per la città. Quest’episodio ha colpito Vaughan a tal punto da scrivere un racconto a fumetti che richiama “La fattoria degli animali” di Orwell. Ogni protagonista ha il suo punto di vista sulla guerra e la società descritta è molto simile alla nostra.

Dottor Strange: Il giuramento

Questa storia è divisa in cinque parti. Il Dottor Strange era presente in molti film animati in uscita e vi era molta curiosità intorno a questo personaggio. La serie si apre con la morte di Strange. La sua proiezione astrale cerca di indagare sull’assassino. Presente e passato sapientemente mescolati per un’avventura molto colorata e con una moralità di sottofondo che rendono il tutto godibilissimo.

The Private Eye

È una webcomic che si compone di dieci parti (è ferma alla nona) in cui si parla della deriva di Internet. I documenti personali di milioni di persone sono liberi nella rete a causa del collasso del cloud e la gente per proteggere la sua privacy è costretta ad indossare delle maschere. In questo scenario surreale un paparazzo deve indagare sulla morte di una donna.

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